Fasi dello sviluppo dell'Ingegneria
Le fasi dello sviluppo dell’Ingegneria sono definite qui di seguito.
Ingegneria concettualeRisponde all’esigenza di dare una prima stima dei costi e dei risultati attesi da un progetto, basandosi su uno sviluppo minimo dell’ingegneria (tipicamente intorno al 2%).
Questo tipo di studio può essere sviluppato in un lasso di tempo breve, e a costi ridotti.
In genere la stima dell’investimento è basata su parametri tipici che definiscono la dimensione del progetto (quantitativi trattati giornalmente, kW di energia prodotta).
La stima dei costi è solo di massima, ed è dettagliata al minimo. Viene sviluppata secondo uno schema top-down, partendo da un’idea del costo complessivo del nuovo impianto per dedurne i costi dei singoli moduli, senza eccessivo dettaglio.
In questo caso la stima del costo necessario per realizzare il progetto si basa su uno sviluppo più approfondito dell’ingegneria (dal 2 al 30%).
In linea di massima, lo sviluppo dell’ingegneria consente di definire le specifiche preliminari di progetto e individuare lo scopo di fornitura.
Tuttavia la progettazione non è spinta a un livello tale da poter sviluppare il computo metrico. I dati quantitativi sono stimati in base all’esperienza su progetti simili.
Questo studio può essere completato in tempi relativamente brevi e a costi ridotti, in genere quando la pressione per ottenere informazioni sufficientemente affidabili ma in tempi rapidi sconsiglia di iniziare uno studio di dettaglio.
Per quanto la stima dei costi sia ancora una stima “top-down”, basata su analogie, regole empiriche e esperienze su impianti simili, essa può avvantaggiarsi di informazioni più dettagliate, che anche se non specifiche per il progetto, sono comunque ricavate per analogia da progetti simili.
La stima preliminare è dettagliata a livello di moduli (packages) del sistema.
Assume come dati di partenza quelli ricavati dallo studio concettuale o preliminare.
Lo sviluppo dell’ingegneria è ancora parziale, ma già sufficientemente ampio (60-80%).
I parametri fondamentali che descrivono il funzionamento del sistema e dei sottosistemi in cui è composto sono definiti con sufficiente precisione.
Specifiche, documenti contrattuali, informazioni relative alla localizzazione del nuovo impianto e alcuni disegni sono già disponibili.
Il computo metrico di massima consente di emettere richieste d’offerta budgetaria a potenziali subfornitori di macchinari e impianti, e quindi di avere un’idea più precisa di quello che potrebbe essere il costo per la realizzazione del progetto.
Infatti la stima dei costi è definita al livello dei macchinari e impianti principali che compongono i diversi moduli dell’impianto, e sviluppata con metodo “bottom up”: il costo del sistema nel suo complesso è la sommatoria dei costi per realizzare i singoli moduli, per i cui componenti principali (macchinari e impianti) sono già disponibili offerte budgetarie da parte di potenziali fornitori.
A questo livello il costo dell’investimento è noto ed accurato. Tutti i parametri che definiscono il funzionamento del sistema e dei sottosistemi che lo compongono sono stati definiti (ingegneria completata tra l’80 e il 100%).
Lo scopo di fornitura è definito in dettaglio, e tutti i dati specifici per il progetto e la localizzazione sono noti e disponibili.
Specifiche tecniche e disegni sono sviluppati e utilizzati per definire il computo metrico di dettaglio e per emettere bandi di gara o iniziare la licitazione (bidding) con i fornitori di beni e servizi.
Sono effettuati sia l’allineamento tecnico-economico delle offerte ricevute dai potenziali subfornitori, che la selezione di specifici fornitori
Conseguentemente, la stima dei costi può essere definita nel dettaglio con metodo bottom-up, cioè partendo dai costi per i singoli macchinari, impianti e sistemi che compongono i diversi moduli dell’impianto, e potendo considerare anche i costi diretti e indiretti.
|
Concettuale |
Prefattibilità |
Fattibilità |
Ingegneria |
|---|---|---|---|---|
Completezza nello sviluppo dell’ingegneria |
2% |
2-30% |
60-80% |
80-100% |
Tempi e Costi |
- - - |
- |
+ |
+ + |
Informazioni di partenza |
Pochi parametri che definiscono la dimensione e complessità del progetto. |
Più parametri che definiscono dimensione e complessità del progetto, affinati in ragione di esperienze e dati storici per progetti simili ma non ancora di dati specifici per il progetto. |
I parametri fondamentali che descrivono il funzionamento del sistema e dei sottosistemi in cui è composto sono calcolati e definiti con sufficiente precisione. |
Tutti i dati specifici per il progetto e la localizzazione sono noti, calcolati e disponibili. |
Definizione dello scopo di fornitura |
Di massima |
Di massima |
Determinato con sufficiente precisione (a livello di macchine e componenti principali del sistema) |
Preciso e definitivo, sia per quanto riguarda macchinari e impianti che compongono i diversi moduli del sistema. |
Specifiche tecniche e disegni |
No |
No specifiche tecniche. |
Specifiche tecniche disponibili per macchine e componenti principali dell’impianto. |
Si, sviluppati in dettaglio |
Computo metrico |
Non disponibile |
Dati quantitativi non ancora calcolati, ma solo stimati in base a esperienze simili |
Computo metrico di massima per i componenti principali dell’impianto |
Computo metrico di dettaglio, per tutte le componenti dell’impianto |
Emissione richieste d’offerta a potenziali subfornitori |
No |
No |
Richieste offerte budgetarie, solo per macchine e componenti principali |
Bidding vero e proprio, seguito dall’allineamento tecnico-economico delle offerte e dalla selezione di specifici subfornitori |
Stima dei costi |
Top down, in base a Dettaglio: costo complessivo del sistema, eventualmente dei singoli moduli |
Top down, in base a Dettaglio: singoli moduli del sistema, eventualmente macchinari principali |
Bottom-up. |
Bottom-up. |