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L’Hydropulper
è una apparecchiatura dedicata alla selezione di rifiuti
eterogenei o di miscele di due o più rifiuti diversi. La
selezione effettuata è ad umido, cioè si avvale della
diluizione con acqua. Essa viene attuata attraverso due meccanismi
distinti:
- Separazione a gravità per differenza di peso specifico
dei vari materiali. I materiali pesanti con peso specifico superiore
all’acqua sono separati per affondamento. I materiali leggeri
vengono asportati con la frazione rimasta in sospensione e vengono
separati in un secondo stadio del trattamento mediante separazione
sulla base della dimensione granulometria.
- Dispersione e dissoluzione delle frazioni organiche in acqua mediante
agitazione meccanica. Tale meccanismo induce una disgregazione e
una contestuale dispersione in soluzione delle frazioni organiche
caratterizzate da una debole consistenza.
Materiali trattabili
- Sottovaglio da selezione meccanica
di rifiuti urbani
- Scarti da demolizioni
- Separazione di plastiche eterogenee (intercettazione di PVC e
PET o di PE)
- Rifiuti agro-alimentari in scatola, banda stagnata o vetro
- Rifiuti alimentari confezionati (gelati, yogurt, latticini, ecc.)
- Rifiuto di pulper di cartiera
- Scarti di legno misto a plastica
- Rifiuti eterogenei costituiti da materiali pesanti, frazioni leggere
e materiali organici.
Capacita’
di trattamento
Le capacità di trattamento
dipendono dal modello di Hydropulper, il cui volume può variare
da 6 mc fino a 26 mc. Sono inoltre funzione della tipologia del
materiale alimentato. Per ciascun materiale sono richiesti tempi
differenti di permanenza nell’Hydropulper e di conseguenza
sono richiesti volumi differenti.
Di seguito una tabella riportante le capacità di trattamento
di rifiuti organici da selezione meccanica o da raccolta differenziata
e relativi modelli di Hydropulper da installare.

catalogo 257
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