Produzione di CDR/CSS (combustibile da rifiuti)
PROMECO eccelle nella progettazione e realizzazione di impianti per la produzione di combustibile da rifiuti (CSS - ex CDR), a partire da rifiuti selezionati provenenti da raccolte differenziate (carta, plastiche, metalli), da rifiuto selezionato multimateriale e da rifiuti speciali assimilabili (ingombranti), mediante operazioni di selezione manuale e riduzione volumetrica.
Una selezione meccanica separa una frazione “pesante” (materiali di elevato peso e dimensioni come ad es. inerti, vetro, ecc.) destinata alla discarica, da una frazione “leggera” (prevalentemente plastiche e carta con basso peso specifico) destinata alla produzione di CSS.
In questo modo è possibile:
- Valorizzare come combustibile le frazioni ad elevato potere calorico, in modo da produrre un CDR di “qualità” confrontabile alle specifiche indicate nelle norme UNI 9903-1.
- Ottenere un CSS “stabile”, che per forma e per densità può essere stoccato temporaneamente, in modo da permettere la gestione flessibile delle operazioni di produzione e conferimento del prodotto. In tal modo si “slega”, nel breve periodo, il valore CDR dalle esigenze degli utilizzatori, potendo differirne la collocazione in funzione delle richieste del mercato.
- Recuperare alcuni materiali, da destinare al riciclaggio.
- Limitare lo smaltimento in discarica alle sole frazioni non idonee né al recupero di materiale né al recupero energetico, con volumi ridotti dalla triturazione preliminare.
Descrizione del processo

La sequenza delle fasi di trattamento è:
- TRITURAZIONE PRIMARIA per una prima riduzione dimensionale del materiale
- SEPARAZIONE BALISTICA dove avviene la separazione dello scarto pesante destinato alla discarica, dalla frazione leggera idonea alla produzione di CSS
- SEPARAZIONE MAGNETICA per il recupero dei materiali ferrosi presenti nel flusso di scarto destinato alla discarica
- PRESSATURA degli scarti destinati alla discarica
- SEPARAZIONE MAGNETICA
- SEPARAZIONE METALLI non ferrosi
- SELEZIONE (manuale o automatizzata) per la cattura di eventuali plastiche clorurate
- TRITURAZIONE FINE
L’esperienza di Promeco nella realizzazione di macchine per l’agglomerazione/densificazione di diversi materiali e rifiuti (vedi i sistemi PES – Promeco Extrusion Systems) consente di completare il processo ottenendo un prodotto densificato, con notevoli vantaggi dal punti dello stoccaggio, della riduzione dei costi di trasporto, dell’innalzamento del PCI del prodotto finito.
Lo schema d’impianto in figura pertanto comprende anche i macchinari che realizzano ulteriori due fasi del processo:
- PRODUZIONE BRICCHETTE dove si stabilisce la forma e la densità del CSS
- CONFEZIONAMENTO DEL PRODOTTO
Caratteristiche del CDR secondo la norma UNI 9903
| Caratteristiche generali | CDR qualità elevata norma UNI 9903 (tab. 2) |
CDR qualità normale norma UNI 9903 (tab. 1) e DM 5-2-98 |
|
|---|---|---|---|
| Aspetto fisico | - | - | |
| Pezzatura | mm | - | - |
| P.C.I. | KJ/kg t.q. (tal quale) | > 20.000 | > 15.000 |
| Umidità | t.q. | < 18% | < 25% |
| Cloro | s.s. (sostanza secca) | < 0,7% | < 0,9%* |
| Zolfo | s.s. | < 0,3% | < 0,6 %* |
| Ceneri | s.s. | < 15% | < 20% |
| Cromo | mg/kg s.s. | < 70 | < 100 |
| Rame | mg/kg s.s. | < 50 | < 300 |
| Manganese | mg/kg s.s. | < 200 | < 400 |
| Nichel | mg/kg s.s. | < 30 | < 40 |
| Arsenico | mg/kg s.s. | < 5 | < 9 |
| Cadmio | mg/kg s.s. | < 3 | < 7 |
| Mercurio | mg/kg s.s. | < 1 | |
| Piombo volatile | mg/kg s.s. | < 100 | < 200 |
| * Valore % sul materiale tal quale | |||
Utilizzi del CSS
Il CSS di qualità ottenibile è utilizzabile per produrre energia in impianti quali:
- Termovalorizzatori
- Cementifici
- Centrali elettriche a carbone
- Impianti che adottano altre tecnologie, più innovative, per la termovalorizzazione dei rifiuti (pirolisi, massificazione al plasma)