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Promeco advanced waste technology

Profili da plastiche miste

PROMECO ha sviluppato diversi sistemi per il recupero di miscele di plastiche miste, in genere provenienti dalla raccolta del RSU.

L’industria del recycling ha trovato da tempo soluzioni appropriate per riciclare, riutilizzare e valorizzare alcuni polimeri, in particolare bottiglie e flaconi in PET e HDPE e film in poliolefine.
Questi materiali sono già da tempo oggetto di raccolta differenziata, o selezionati meccanicamente a partire da un rifiuto più o meno differenziato.

Tuttavia a valle dei sistemi di selezione meccanica del rifiuto rimane una frazione, costituita prevalentemente da materiali leggeri. Tipicamente, questa frazione è così composta:

  • Elevata presenta di  polietilene (PE, 50-70%)
  • Presenza di polipropilene (PP, 3-10%)
  • Presenza residuale di altri polimeri (PS, EPS, PVC, PET ecc.)
  • Carta e cartone, tessili e inerti inferiori al 15% del totale

Questa miscela ha proprietà sufficientemente interessanti, che possono essere modificate tramite

  • arricchimento (aggiunta in miscela di polimero vergine: HDPE o PVC per migliorare rigidità, HDPE per migliorare la scorrevolezza in estrusione)
  • aggiunta di fillers o fibre (fibra di vetro) per migliorare le proprietà di resistenza meccanica

Il prodotto ottenuto riciclando miscele di plastiche miste contenenti prevalentemente poliolefine ha caratteristiche che lo rendono adatto a impieghi sostitutivi del legno. Anche se in origine le proprietà del prodotto ottenuto sono inferiori a quelle del legno, un’opportuna aggiunta di altri polimeri, fillers o fibre le può migliorare significativamente. D’altro canto le materie plastiche sono del tutto insensibili rispetto a umidità e attacchi di funghi o batteri; e immuni dai problemi dovuti all’assorbimento di acqua e al congelamento durante i mesi invernali.

La struttura dell’impianto

profili

profili

Il modulo base: pretrattamento e produzione di profili semplici

L’impianto si compone di due moduli.
Il primo, il modulo base è incentrato sul sistema PES-Promeco Extruder System, che permette di pretrattare il materiale in ingresso.
Questo è ricevuto in balle o sfuso. Un sistema di caricamento permette di alimentare attraverso un nastro trasportatore un vaglio stellare. La funzione principale del vaglio è quella di eliminare inerti di piccole dimensioni e di predisporre il materiale per la successiva fase di selezione automatica o manuale. La selezione permette di recuperare frazioni riciclabili valorizzabili e di intercettare corpi estranei di rilevanti dimensioni, se ancora presenti.
Successivamente il materiale è avviato a un trituratore PROMECO serie KR, per ottenere un prodotto di pezzatura omogenea e facilitare la successiva fase di densificazione.
Se necessario sui nastri che portano il materiale triturato al PES sono posizionati un separatore magnetico per l’eliminazione dei metalli ferrosi e un separatore a correnti indotte per quelli non ferrosi.
Il Promeco Extruder System comprende una tramoggia di carico che alimenta il materiale alla macchina ed una tavola vibrante che ottimizza il dosaggio del flusso nella camera di estrusione del Promeco Extruder System, ove avviene il processo di effettiva aggregazione/omogeneizzazione. Qui il materiale è sottoposto ad elevate forze di frizione e pressione generate dalle coclee controrotanti, per poi essere spinto attraverso una matrice di estrusione che determina la forma e la dimensione del prodotto.
Nel corso del processo si ha la produzione di calore e vapore; quest’ultimo, insieme a possibili polveri, è raccolto dal sistema di aspirazione delle arie esauste al fine di essere inviato ad un’eventuale fase di depurazione. La zona di convogliamento delle arie è collocata sopra il sistema di carico del Promeco Extruder System e lungo il binario di stabilizzazione. Dalla matrice, il profilo fuso è spinto lungo il binario di stabilizzazione in un sistema di taglio che regola il prodotto secondo le specifiche di lunghezza e forma volute.
In seguito il prodotto può eventualmente passare in un sistema di raffreddamento a ventilazione forzata nel quale permane per un certo periodo prima di essere stoccato in apposita area. Quando i profili risultano integralmente raffreddati, sono prelevati ed ulteriormente lavorati (ad es. con macchina sagomatrice dotata di attrezzi di taglio per modellare i profili secondo il tipo di prodotto richiesto ovvero posti in un conformatore).
Gli sfridi e le polveri prodotte in questa fase possono essere raccolti e riutilizzati nel processo.

Vantaggi del sistema PROMECO

  • Semplicità di manutenzione
  • Capacità produttiva elevate: 1500-2000 kg/h
  • Versatilità impianto
  • Costi dell’investimento ridotto
  • Superfici occupate minime
  • Materiale ad elevata densità (valore modulabile)
  • Prodotto con forma e dimensioni ideali per l’utilizzo desiderato
  • Costi di uso e manutenzione ridotti rispetto ai metodi tradizionali

Moduli aggiuntivi

I moduli aggiuntivi consentono di applicare le tecnologie tradizionalmente utilizzate nell’industria della plastica per ottenere i prodotti più disparati.

In particolare materiali riciclati da miscele di plastiche miste sono stati utilizzati con successo per alimentare:

  • Linee di stampaggio per compressione (compression moulding)
  • Estrusori in abbinata a linee di stampaggio per compressione/iniezione o per intrusione (Flow Moulding)
  • Estrusione per profili cavi
  • Linee di coestrusione, in cui strati superficiali di polimeri vergini ricoprono strutture interne di materiale riciclato