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Promeco advanced waste technology

Trattamento rifiuti ospedalieri

trattamento rifiuti ospedalieri

PROMECO ha sviluppato un innovativo sistema per il trattamento di rifiuti sanitari (descritti dai codici CER 18).

Questo sistema consente non solo di adempiere agli obblighi di legge relativi alla sterilizzazione dei rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo, ma anche di ottenere dal prodotto trattato un materiale che, per forma e caratteristiche, può utilmente essere impiegato come CDR (combustibile da rifiuti).

Il processo si compone di diverse fasi.

Innanzitutto il materiale da trattare è sottoposto a triturazione. Questo consente una maggiore efficacia di trattamento.
Successivamente il materiale è agglomerato/densificato, utilizzando un PES – Promeco Extrusion System. La densificazione permette di inviare alla successiva fase di sterilizzazione, un materiale pretrattato, la cui componente plastica si presenta in stato semifuso.

Ciò facilita la sterilizzazione, che avviene in un reattore progettato in modo da assicurare le condizioni di processo (temperature e tempi di residenza), necessaria per rispondere alle specifiche richieste di legge e di normative nazionali ed europee, ed in particolare alla necessità di abbattere la carica microbica, in modo da garantire un SAL (Sterility Assurance Level) non inferiore a 10-6.

L’ultima fase di processo consiste in un’ulteriore agglomerazione/densificazione del prodotto sterilizzato, che viene trasformato in pellets o bricchette, o eventualmente rigranulato.

Il sistema PROMECO per la produzione di CSS da rifiuti ospedalieri è stato concepito per rispondere alle esigenze industriali di operatori del settore dello smaltimento rifiuti speciali, perciò la linea ad oggi ingegnerizzata ha una capacità produttiva (indicativa, perché in funzione della composizione, delle peculiarità del materiale in ingresso e delle caratteristiche desiderate per il materiale in uscita) pari a circa 1500 kg/h.

Il sistema PROMECO per il trattamento di rifiuti ospedalieri consente di rispondere alle esigenze di legge, contenendo sia i costi d’impianto che quelli di esercizio, adottando soluzioni tecniche già comunemente utilizzate nel recycling e recupero di altre tipologie di rifiuti.

Promeco ha sviluppato un prototipo di questo impianto e cerca un partner con il quale realizzare il primo impianto su scala industriale a particolari condizioni che prevedono anche lo sfruttamento congiunto.